A quelle cose terribili si può sopravvivere, perché noi siamo indistruttibili nella misura in cui crediamo di esserlo.
Quando gli adulti, con lo stupido sorriso di chi crede di saperla lunga, dicono: “I giovani si credono invincibili” non sanno quanto hanno ragione. La disperazione non fa per noi, perché niente può ferirci irreparabilmente. Ci crediamo invincibili perché lo siamo. Non possiamo nascere, e non possiamo morire. Come l’energia, possiamo solo cambiare forma, dimensioni, manifestazioni. Gli adulti, invecchiando, lo dimenticano. Hanno una gran paura di perdere, di fallire. Ma quella parte di noi che è più grande della somma delle nostre parti non ha inizio e non ha una fine, e dunque non può fallire.
Quindi so che lei mi perdona, come io perdono lei. Le ultime parole di Thomas Edison furono: “Laggiù è molto bello.” Io non so dove sia “laggiù”, ma credo sia da qualche parte e spero sia bello. John Green, Cercando Alaska (via nonsonomailpostodinessuno)

(via losbagliopiudolce)

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Succede. Uno si fa dei sogni, roba sua, intima, e poi la vita non ci sta a giocarci insieme, e te li smonta, un attimo, una frase, e tutto si disfa. Succede. Alessandro Baricco. (via viverci)

(via siamo-fragili)

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Quando le chiedevano la causa della sua tristezza, lei rispondeva che era solo stanca. E non mentiva. Era davvero stanca, stanca di tutto quello che c’era intorno, stanca di guardarsi allo specchio e non piacersi, stanca di litigare sempre con gli amici e i genitori, stanca di quella scuola di merda e dei prof. psicopatici, stanca di crollare, di piangere, di svegliarsi al mattino, di non ricevere nessuna “buonanotte” e nessun “buongiorno”, di vivere solo la vita dei personaggi dei libri che leggeva e mai la sua, di avere un’acidità pazzesca e subito dopo essere dolcissima, di sentirsi la causa di molti problemi, di fumare tutte quelle sigarette e di essere una delusione. Ormai era diventata una specie di muro di cartone, sembra forte ma basta che tiri un po’ più di vento per buttarlo giù. E lei era stanca di essere un muro; Era stanca di essere cartone. Non aveva più voglia di vivere, voleva solo dormire per quindici anni di seguito e non svegliarsi più.

(Fonte: occhispentiesigaretteaccese, via unsorrisoinbiancoenero)

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Vai su facebook: nessuno ti caga.
Vai su whatsapp: nessuno ti caga.
Vai su tumblr: ‘tranquilla splendore, ci son.’.
HAHAHAHAHAHAH no scherzavo, anche qui nessuno mi caga.

(via filmstranierosenzasottotitoli-ss)

appunto

(via troppoprestoperandarvia)

ecco

(via esistenzafragile)

ahahahahaha ridiamo per non piangere dai.

(via eletueparolecomearmi)

(Fonte: conchigliespezzate, via eletueparolecomearmi)

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